Palazzo dei Diamanti

Sede della Pinacoteca Nazionale di Ferrara
Scopri i tour

Il Palazzo dei Diamanti è uno dei monumenti più celebri di Ferrara e del Rinascimento italiano. Fu progettato dall’architetto Biagio Rossetti nel 1492 per Sigismondo d’Este, fratello del duca Ercole I d’Este. In origine residenza nobiliare della famiglia D’Este e De Medici e, ancora più interessante, sembra sia stato un luogo di riunioni astrologiche e alchemiche, dove studiosi e scienziati si incontravano per esplorare le energie dell’Universo e si pensa che, nel piano urbanistico, fu scelta la posizione dell’Addizione Erculea per riprodurre una mappa celeste sulla terra.

Il “principe” della Addizione Erculea

L’edificio si trova nel cuore dell’Addizione Erculea, un ambizioso piano urbanistico voluto da Ercole I alla fine del XV secolo per espandere la città.

Corso Ercole I D’Este, non è una semplice via ma un rettilineo che collega il Castello Estense alla Porta degli Angeli. In origine fu concepita come un arteria residenziale, priva di esercizi commerciali, caratteristica presente ancora ai giorni nostri.

In questa importantissima via di Ferrara si affacciano 3 palazzi rinascimentali di grande pregio: Palazzo Diamanti, Palazzo Prosperi-Sacrati, Palazzo Turchi di Bagno.

Ingresso del Palazzo dei Diamanti
Facciata del Palazzo dei Diamanti di Ferrara

La leggenda del diamante nascosto

Il nome del Palazzo Diamanti deriva dalle oltre 8.500 bugne di marmo bianco e rosa, scolpite a forma di diamante, che creano un suggestivo gioco di luci e ombre.

E attorno a queste bugne c’è una misteriosa leggenda che intreccia mistero, alchimia e storia. Si narra che Ercole I d’Este, abbia fatto nascondere un vero diamante all’interno di una delle bugne. Sempre secondo la leggenda si trattava di una gemma della sua corona, e solo lui e il capomastro conoscevano l’esatta posizione.

Per mantenere il segreto, il duca avrebbe preso una decisione crudele: fece accecare il capomastro e gli tagliò la lingua, affinché non potesse mai rivelare dove si trovasse il prezioso diamante. Inoltre si dice che il diamante nascosto servisse a catalizzare energie telluriche.

Nel XVI secolo, il palazzo subì modifiche in stile tardo-rinascimentale, tra cui l’aggiunta del balconcino d’angolo e la riorganizzazione delle finestre. Dopo la Devoluzione di Ferrara nel 1598, il palazzo passò a diverse famiglie nobiliari, tra cui i Villa, fino a diventare proprietà comunale nel 1842.

Oggi, il Palazzo dei Diamanti ospita la Pinacoteca Nazionale di Ferrara e importanti mostre d’arte moderna e contemporanea. Alcuni degli artisti esposti nel corso degli anni: Escher. Achille Funi, Lorenzo Costa, Ercole de’ Roberti, Antonio Ligabue, Banksy, Boldini, Courbet, De Chirico, Matisse, Picasso e Dalì.

 

Orari di apertura: tutti i giorni dalle 9:30 alle 19:30 (la biglietteria chiude alle 18:30)

Biglietti:

  • Intero: €16
  • Ridotto: €14 (per studenti, over 65, ecc.)
  • Speciale giovani (lunedì non festivi): €10
  • Gruppi scolastici: €5
  • Ingresso gratuito per bambini sotto i 6 anni, disabili con accompagnatore, guide turistiche e giornalisti accreditati

Inoltre presente all’interno:

  • Bookshop
  • Caffetteria con ristorazione per degustare le nostre proposte deiFood Walking Tour

Tour che includono la visita al Palazzo dei Diamanti

Ferrara in un giorno

Ferrara in un giorno

👪Itinerario per gruppi

In giornata

🛏️No

da 65 €

Caffè e cultura

Caffè e cultura

👪Itinerario individuale

3 ore circa

🛏️No

Da 87 €

No results found.