Le Mura di Ferrara sono una delle più imponenti cinte murarie rinascimentali d’Italia, estendendosi per circa 9 km attorno al centro storico. Le mura raggiungono altezze tra i 6 e 10 metri, mentre i Torrioni di Barco e San Giovanni risultano ancora più imponenti, per via della loro struttura difensiva.
La storia delle Mura di Ferrara
La costruzione delle mura iniziò nel IV secolo con i Bizantini; il loro scopo era quello di difendere il traghetto fluviale sul Po. Nel X secolo nuove mura furono aggiunte da Tedaldo di Canossa per proteggere due imbarcazioni fluviali e il nucleo urbano in espansione. Solo nel XIII secolo con gli Este, Ferrara assunse il volto di una città fortificata, ad opera di Biagio Rossetti, tra la fine del 1400 e l’inizio del 1500 con l’Addizione Erculea, che interessò la parte settentrionale con bastioni e torrioni.
Alfonso I d’Este dopo il 1512 costruì le mura orientali e potenziò il sistema difensivo con baluardi e fossati, mentre Alfonso II d’Este nel 1575 rafforzò le mura meridionali, con strutture come il Baluardo dell’Amore e il Baluardo di San Pietro. Dopo il passaggio di Ferrara allo Stato Pontificio, tra il 1608 e il 1618, Papa Paolo V fece costruire il tratto più a sud delle mura, completando il circuito difensivo.

Foto di Federico Banzi

Le mura oggi
Le mura di Ferrara hanno attraversato secoli per arrivare all’aspetto che conosciamo oggi, dovuto proprio dalla crescente espansione della città. Oggi si recuperano torrioni e baluardi, indeboliti dal tempo, per permettere ai cittadini e ai turisti di ammirare le mura medievali meglio conservate in Italia. Se dovessimo dare una età a queste fortificazioni, potremmo affermare che superano i 1000 anni dall’inizio della loro costruzione e 400 anni per come le conosciamo oggi.
Nel XIX secolo, le mura persero la loro funzione militare e divennero un luogo di passeggiate e svago. Oggi, sono un grande parco urbano, con percorsi ciclabili e aree verdi.
Per accedere alle mura e godere del verde che caratterizza la nostra città basterà usare i vari ingressi che si trovano in ogni angolo della città: Porta Paola, Porta Romana o Porta degli Angeli ad esempio o raggiungere il Parco Urbano, ex riserva di caccia degli Estensi, e da lì passeggiare godendosi il verde e la quiete della campagna in città.
Alcuni punti di osservazione e aspetti importanti sono:
- Torrione di Barco: Il più grande torrione circolare, costruito nel 1493, esempio di architettura militare estense.
- Torrione di San Giovanni: Ospita oggi il Jazz Club Ferrara, ed è uno dei punti più suggestivi per la vista sulla città.
- Baluardo della Montagna: Un tempo sede di artiglierie, con una “montagna” artificiale usata come punto strategico.
- Baluardo dell’Amore: Dalla forma ad “asso di picche”, oggi sede di un parco archeologico.
- Baluardo di San Pietro: Prima fortificazione visibile arrivando da Porta Paola, costruita per rafforzare le mura quattrocentesche.
- La flora delle muracon oltre 240 specie vegetali, tra cui molte rare, grazie alla varietà di esposizione e umidità lungo il vallo.
- Bagni Ducali: Residenza di diporto costruita nel 1541, con affreschi di artisti come il Garofalo e Girolamo da Carpi.
- Doccile di San Tommaso: Antico sistema fognario coperto, costruito nel 1524.